Miliardi di identità virtuali per la rete

INTERNET: miliardi di identità virtuali metodi e tendenze per non avere in testa più password che capelli. Il protocollo oauth può esserer una soluzione?
Secondo alcuni colleghi che sono costretti ad usarlo non è il mezzo giusto per ridurre lo sforzo mnemonico che tutti i giorno dobbiamo fare per ricordare le credenziali d’accesso al nostro mondo virtuale.
Seanet si sta impegnado ad analizzare i metodi di autenticazione messi a disposizione in rete per essere poi in grado di suggerirvi quale usare per darvi accesso al vostro mondo virtuale ricordando solo una login.

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2 risposte a Miliardi di identità virtuali per la rete

  1. alessio scrive:

    Questo spero sia il futuro per il Login davvero sicuro e personale
    https://login.persona.org/

    Persona non traccia la tua attività online. Persona crea un muro tra la procedura di accesso e la tua attività sul sito. La cronologia dei siti nei quali ti sei identificato usando Persona viene salvata solo sul tuo computer.

  2. Alessia scrive:

    Senza una conoscenza esatta di come funzionano questi sistemi resta sempre forte il dubbio se l’anonimato che dichiarano è reale. Ormai e risaputo che in rete è impossibile non lasciare traccia.
    Quindi è mia opinione che un solo login sia più dannoso che utile, se lo scoprono e scoprono anche dove è usato tutta la virtual life diventa di dominio pubblico.
    Secondo me questi sistemi di autenticazione che consentono di usare una sola login possono servire a chi usa la rete solo per divertirsi e giocare.

 

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